Pubblicazione del documento “Perimetrazione del bene e suo contesto”

Alcuni casi problematici sottoposti all’attenzione della Segreteria tecnica da parte dei gruppi di lavoro del Politecnico di Milano, dell’Università degli Studi di Firenze e dell’Università IUAV di Venezia hanno portato a sviluppare, insieme all’ICCD, una riflessione in merito alla perimetrazione del bene e alla corretta presentazione del contesto in cui si inserisce.

Partendo dall’analisi di casi concreti, si è posto in essere un confronto sull’approccio metodologico e sulle possibili soluzioni da adottare. In particolare ci si è concentrati su:

  • stradoni e viali monumentali;
  • come definire i confini del bene in presenza di situazioni complesse (boschi, frammentazione del giardino a causa dell’urbanizzazione, ecc.);
  • come e dove affrontare il contesto all’interno della scheda;
  • sistemi territoriali in cui più beni beneficiano l’uno della presenza dell’altro instaurando, ad esempio, relazioni visive.

La riflessione si è tradotta nel documento che trovate nella pagina FAQ e Indicazioni operative.

La speranza è che il testo, oltre ad essere d’ausilio, funga, anche, da utile base per ulteriori e più ampi confronti su tematiche così importanti.

PNRR – Al via la catalogazione di parchi e giardini storici della Sardegna

La Regione Sardegna partecipa al progetto di catalogazione di parchi e giardini coordinato dal Ministero della Cultura (MiC) nell’ambito del PNRR M1C3, Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.3: “Programmi per valorizzare l’identità dei luoghi: parchi e giardini storici”).

L’attività, da concludersi entro il 31 dicembre 2025, prevede la catalogazione di 70 parchi e giardini storici individuati nel territorio regionale tramite un censimento.

Leggi la notizia sul sito della Regione Sardegna

 

Regione Lazio: pubblicata la manifestazione d’interesse per l’affidamento della catalogazione scientifica di 400 parchi e giardini storici

La Regione, in accordo con il Ministero della Cultura, ricerca operatori economici, liberi professionisti o associazioni per la fornitura di un servizio di catalogazione scientifica, con disponibilità finanziaria di complessivi euro 120.000,00 (IVA inclusa) per la compilazione di 400 schede di catalogo PG 4.01 dell’ICCD. L’obiettivo è di approfondire la conoscenza del territorio e dei siti meritevoli di catalogazione, nella prospettiva di una migliore tutela e promozione dei beni culturali e paesaggistici.

Leggi la notizia sul sito della Regione Lazio

 

Scheda PG 4.01. Online la versione aggiornata delle norme di compilazione e delle FAQ

Nel corso del mese di dicembre è stata pubblicata su questo sito la versione aggiornata delle norme di compilazione, consultabile e scaricabile cliccando qui. La presente versione sostituisce le precedenti. Ricordiamo che nel sito è presente una pagina dedicata alla Normativa che consente di prendere visione dei seguenti documenti: struttura dati della scheda PG 4.01, norme di compilazione, vocabolari

Sempre nel mese di dicembre si è provveduto a caricare una nuova versione  delle FAQ. Questa serie di FAQ, approntata anteriormente all’effettivo inizio del censimento, è stata organizzata per ambiti tematici (creare una scheda, georeferenziare un bene, allegare un documento, ecc.) ed è volta ad offrire un primo aiuto ai problemi operativi che si potrebbero riscontrare nell’utilizzo dell’applicativo. Le FAQ saranno oggetto di aggiornamento periodico.

Censimento giardini storici delle Marche: la giunta approva lo schema di accordo con il MiC

Valorizzare l’identità di luoghi come parchi e giardini storici è la finalità dello schema di accordo approvato dalla Giunta tra Ministero della Cultura e Regione Marche. “Si tratta di un’attività strategica, nell’ambito del Pnrr, di censimento e catalogazione – spiega l’assessore alla Cultura, Chiara Biondi – che viene regolata dall’intesa e che ha l’obiettivo di accrescere la conoscenza del patrimonio di parchi e giardini storici, la loro quantità, la distribuzione territoriale o le caratteristiche anche alla luce delle trasformazioni nel corso del tempo.

I giardini sono un bene di interesse pubblico, a metà strada tra natura e artificio, testimonianza di una cultura, di uno stile, di un’epoca.

La catalogazione è uno strumento necessario per promuovere e orientare azioni di valorizzazione, comprese quelle a carattere didattico, divulgativo e di ricerca oltre ad azioni di tutela”.  Una sistematica conoscenza dei beni, aggiunge “è fondamentale anche ai fini di un efficace espletamento delle funzioni legate alla gestione del territorio e alla redazione dei piani paesaggistici”.

Il progetto di catalogazione, per cui sono state stanziate 150 mila euro, ha l’obiettivo di migliorare il quadro conoscitivo dei beni importanti per la tutela del patrimonio culturale, per l’equilibrio degli assetti territoriali, per la qualità della vita urbana, per la difesa della biodiversità. Concorre a quantificare numericamente i parchi e giardini storici presenti sul territorio per far emergere la complessità, la varietà e la vastità di questo patrimonio. Individua le realtà più significative dei singoli contesti territoriali per orientare le future azioni di studio, salvaguardia e valorizzazione, e costituire una base-dati che possa contribuire a una più consapevole pianificazione paesaggistica e territoriale.

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PNRR: 180.000 euro destinati alla catalogazione dei giardini storici dell’Emilia-Romagna

La Giunta regionale, su proposta dell’Assessorato alla Cultura e Paesaggio, ha approvato lo schema di accordo con il Ministero della Cultura relativo all’intervento di catalogazione di parchi e giardini storici dell’Emilia-Romagnafinanziato con 180.000 euro del PNRR (vedi Avviso).

Il progetto complessivo coinvolge tutte le Regioni e Province autonome italiane, per un totale di 3 milioni di euro, e si propone di avviare un processo volto a individuare, quantificare e descrivere i parchi e giardini storici, nonché a catalogarli, favorendo l’implementazione del Catalogo generale dei beni culturali.

Per realizzare il Catalogo saranno presi in considerazione parchi e giardini, sia pubblici sia privati, che rivestano un interesse sotto il profilo storico, artistico, architettonico, botanico e paesaggistico, non necessariamente dotati di un provvedimento di tutela.

In Emilia-Romagna, sono 600 i giardini storici che saranno inseriti nell’apposito Catalogo nazionale realizzato con l’obiettivo di salvaguardare e valorizzare la loro presenza sul territorio, anche per orientare le future azioni di studio e le attività di pianificazione paesaggistica. Senza tralasciare le misure destinate ad assicurarne la migliore conservazione possibile, a fronte della loro strutturale fragilità per effetto dei cambiamenti climatici.